BORSA-FINANZA.COM

ASSICURAZIONI AUTO

Cosa copre ed a chi si rivolge la polizza RCA


La polizza auto copre i danni involontariamente causati a terzi o ai trasportati dalla circolazione del veicolo assicurato, fino al massimale prestabilito.

L’unico soggetto non risarcito da questa polizza è il conducente del veicolo che ha causato il sinistro, nel caso che abbia subito danni fisici.

Questa polizza è obbligatoria per tutti gli autoveicoli, motocicli, ciclomotori e natanti.

Viaggiare senza assicurazione comporta il rischio di sanzioni e multe pesanti.

L’assicurazione auto è obbligatoria anche se un veicolo non viene più usato ma viene parcheggiato su un luogo pubblico.

Raccomandazioni e consigli utili:

Al momento della sottoscrizione di una polizza auto è bene:
A) Verificare sotto la voce "esclusioni e rivalse" se la compagnia assicurativa rinuncia al diritto di rivalsa in caso di guida in stato di ebbrezza, con la patente scaduta o nel caso di guida di persona minorenne o, per alcune compagnie, di età inferiore ai 25 anni (ci sono assicurazioni che prevedono delle clausole d’esclusione).
B) Verificare che i dati contenuti nella polizza corrispondano con quelli riportati sul libretto di circolazione ed il codice fiscale.
C) Trasmettere sempre copia del libretto di circolazione alla compagnia assicuratrice.
D) Controllare che non siano state aggiunte garanzie non richieste (come garanzie kasko, furto, incendio, cristalli, tutela giudiziaria, tutela del conducente, assistenza, eventi socio-politici, eventi atmosferici, gancio e rischio statico). E, per contro, verificare che la copertura non sia limitata al solo guidatore.
E) Scegliere sempre il frazionamento annuale al posto di quello semestrale perchè costa di meno.
F) Valutare la possibilità di usare le franchigie per far scendere il premio assicurativo.
G) Valutare la sottoscrizione di polizze via telefono ed Internet che consentono di norma un notevole risparmio sul costo della polizza perchè il cliente tratta direttamente con l'azienda assicurativa e non tramite un agente. Il contratto, con contrassegno assicurativo, arriva per posta al domicilio. Le polizze telefoniche ed online prevedono, usualmente, un diritto di recesso di almeno 7 giorni. La polizza prescrive le modalità di segnalazione del sinistro. Indipendentemente da Internet e dalle polizze telefoniche va considerato che dal 1995, con l'entrata in vigore delle direttive europee in materia, tariffe e condizioni assicurative non sono più di competenza dell'autorità amministrativa, ma vengono fissate dalle compagnie ed è possibile pagare anche il triplo di quanto sarebbe necessario.
H) Valutare l'ipotesi di un'assicurazione con tariffe proporzionali all’uso effettivo dell’auto, le "polizze a consumo". Va però considerato che spesso i meccanismi sono macchinosi ed i risparmi teorici rischiano di essere un tranello.
I) Dare informazioni veritiere al momento della stipulazione del contratto. Infatti, l'assicuratore accerta con una sequenza di domande il grado di rischio e, conseguentemente, la tariffe da applicare. Se date informazioni non veritiere l'assicuratore può applicare il diritto di rivalsa, cioè chiedere il rimborso di quanto ha versato.

Durante il periodo in cui l'assicurazione è attiva occorre:

A) Comunicare immediatamente il cambio di residenza alla compagnia assicurativa, poichè la residenza è uno dei fattori che condizionano il costo del premio assicurativo. In caso di mancata comunicazione e di sinistro, l'assicuratore ha diritto di rivalersi sull'assicurato circa l'importo pagato per il risarcimento. Questo avviene in maniera proporzionale alla differenza fra il premio pagato e quello, maggiore, che sarebbe stato dovuto (ciò, ovviamente, nell'ipotesi che il cambio di residenza comporti maggiori rischi per la compagnia assicurativa).

B) Nel caso di vendita del veicolo invece ci sono due situazioni possibili:
1) Il contraente può chiedere che il contratto sia reso valido per altri suoi veicoli. Viene emesso un nuovo contratto che sostituisce il precedente e, in presenza di Bonus-Malus, si conserva la classe di merito maturata con il veicolo venduto e si fa il conguaglio con il premio dell'annualità in corso. Nel caso che non si voglia comprare subito una nuova autovettura è meglio sospendere la polizza e questo è possibile per un anno al massimo. In questo modo si evita di perdere la classe Bonus-Malus acquisita.
2) Il contraente può cedere, assieme al veicolo, la polizza assicurativa. In questo caso sia venditore che acquirente hanno l'obbligo di dare immediata comunicazione del trasferimento di proprietà all'assicuratore. In presenza di Bonus-Malus, la classe di merito acquisita dal veicolo comprato passa all'acquirente fino alla scadenza annuale del contratto. Successivamente, il venditore perde la classe di merito acquisita dal veicolo comprato e l'assicuratore non è tenuto a rilasciare alcun attestato di rischio.

C) Nel caso di demolizione o esportazione all'estero il contraente ha diritto al rimborso del premio, al netto delle imposte, relativo al periodo di copertura non utilizzato. Si può chiedere che la polizza stipulata per il veicolo in esame sia resa valida per altro veicolo; in caso di Bonus-Malus, la classe di merito acquisita dal primo veicolo sarà trasferita al nuovo.

La disdetta

Nel caso di polizze costose o sbagliate occorre inoltrare la disdetta tramite fax o con lettera raccomandata a.r. almeno 30 giorni prima della scadenza (Legge 57/2001).

Va precisato che le polizze online o telefoniche scadono, di regola, in automatico e senza prevedere il tacito rinnovo.

È buona misura inviare la raccomandata con ricevuta di ritorno all'assicuratore con un certo anticipo, senza aspettare gli ultimi giorni, in quanto la data che conta è quella del giorno d’arrivo.

Nel caso di disdetta dovuta all'aumento del premio va precisato che, se l'aumento è superiore al tasso d'inflazione programmato, si può chiedere il recesso (anche via fax) fino all'ultimo giorno di scadenza del contratto (va da sè che sono esclusi gli aumenti dovuti ai sinistri provocati).

Invece, se l'aumento è al di sotto del tasso d'inflazione programmato, occorre verificare se la polizza preveda o meno l'obbligo di comunicazione dell'aumento da parte dell'assicuratore.

Nella prima situazione, i consumatori hanno diritto di essere informati degli aumenti dei premi con almeno 60 giorni di anticipo sulla scadenza del loro contratto e con cifra assoluta e non con una percentuale.

Se il contratto non prevede una comunicazione scritta, ma solo l'affissione in agenzia delle nuove tariffe, l'assicurato può disdire fino all'ultimo giorno.

Va ricordato che la copertura si protrae fino al 15° giorno dopo la scadenza della polizza assicurativa ma decade in caso di disdetta del contratto vigente o nel caso di contratti non rinnovabili per tacito consenso.

Eventi nel periodo in cui è attiva la polizza

Le situazioni più frequenti sono: Vendita del veicolo, furto, demolizione e cambio di residenza dell'assicurato.

Comportamenti corretti in caso di sinistro:

A) Non firmare il modulo CID se non si è certi della propria colpevolezza o se si è ancora in stato confusionale per l'incidente.
B) Prendere sempre i dati di eventuali testimoni.
C) Presentare regolare denuncia firmata entro 3 giorni dal sinistro:
1) Alla vostra compagnia quando è applicabile la procedura CID che consente all’assicurato che ha in tutto o in parte ragione, di ottenere il risarcimento direttamente dal proprio assicuratore. Il modulo CID va firmato da entrambi i conducenti e deve trattarsi di urto effettivo fra due autoveicoli (escluse quindi macchine agricole e ciclomotori), e non vi possono essere danni alle persone. L’assicuratore deve, in caso di accordo con l’assicurato, pagare l’importo concordato entro i 15 giorni successivi alla perizia, in caso di disaccordo pagare quanto ritiene dovuto. L’assicurato può chiedere all’assicurazione dell'altro conducente l’ulteriore somma che ritiene gli debba essere risarcita.
2) Alla compagnia avversaria quando non è applicabile la procedura CID con tutti i dati richiesti, chiedendo alla compagnia anche la lista dei documenti da presentare. Dopo l'invio l’assicuratore deve formulare un’offerta entro 60 (nel caso di soli danni materiali) o 90 giorni (nel caso ci siano anche danni alla persona).

Quantificazione del danno materiale

Il danno si quantifica con l'importo della fattura della riparazione più gli interessi di mora dal giorno dell'incidente.

Nel caso che l'importo della fattura superi il valore dell'automobile, viene pagato solo il valore dell'auto al momento dell'incidente, ricavato, ad esempio, da Quattroruote od Eurotax.

Qualora l'auto venga demolita, il danneggiato ha ulteriormente diritto al risarcimento dei costi di rottamazione, delle spese di reimmatricolazione della nuova auto, delle spese di traino e del bollo auto, se questo è stato pagato in anticipo per l'intero anno.

Esiste anche il risarcimento per il cosiddetto "danno da fermo tecnico"; se si dimostra l'assoluto bisogno dell'auto (ad esempio per motivi di lavoro), si può ottenere il risarcimento di tale danno per il periodo necessario alla riparazione dell'auto (che non equivale necessariamente al periodo in cui l'automobile è rimasta in officina).

Qualora si prenda a noleggio un'automobile, è possibile farsi rimborsare anche queste spese anche se occorre informarsi prima dall'assicuratore se tale risarcimento viene pagato.

Anche gli indumenti ed altri oggetti di valore danneggiati nell'incidente debbono essere rimborsati dall'assicuratore.

Va comunque dimostrato che erano indossati o presenti nel veicolo durante l'incidente e che sono stati danneggiati (ad esempio attraverso fotografie).

Viene rimborsato esclusivamente il valore attuale dell'oggetto.

Da ricordare:

A) La garanzia cristalli, che è quella che indennizza le spese per la sostituzione o riparazione dei cristalli, di norma copre un sinistro l'anno. Va inviata alla compagnia una foto del cristallo danneggiato, assieme alla denuncia.
B) Sono sempre esclusi i danni provocati dolosamente, vale a dire con intenzione, dall‘assicurato e dai suoi parenti, oltre ai danni provocati da oggetti o animali trasportati sul veicolo.
C) La polizza furto non comprende mai i danni o la sottrazione delle cose trasportate sul veicolo.
D) In caso di danneggiamento del veicolo, il costo delle riparazioni pagato dalla compagnia è ridotto del degrado dovuto all'uso subito dalle parti sostituite con ricambi nuovi.

TRASPARENZA > Assicurazioni rc auto

PROBLEMI CON I VEICOLI TRUCCATI > Assicurazioni motorini